Innovazione delle filiere di economia circolare

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di progetti di sviluppo tecnologico

Cos’è

L’iniziativa è finalizzata a promuovere e riqualificare le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare, rendendo possibile la simbiosi industriale, anche ai fini della ripresa economica post Covid 19, attraverso il sostegno a:

  1. progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
  2. Eco-design: progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking;
  3. progetti di cui ai punti 1 e 2 che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, sanitarie e sociali, in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali, dispositivi e/o componenti in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro. 

Beneficiari

MPMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera. 

Progetti ammissibili

Gli ambiti di intervento agevolabili sono i seguenti:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;
  • riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi e/o componenti anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro. 

I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria 

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa, al netto dell’IVA: 

  1. Consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali ecc.); 
  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA ecc.);
  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
  5. Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  7. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  8. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  9. Spese del personale dell’azienda, solo se espressamente dedicato al progetto, fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da a) a g).

Caratteristiche dell’agevolazione

Il contributo è assegnato a ogni singola impresa partecipante in funzione delle spese presentate

Investimento minimo previsto pari a € 40.000.

Importo massimo concedibile pari a € 120.000 per progetto.

L’intensità dell’agevolazione è pari al 40% dei costi ammissibili. 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

È prevista procedura valutativa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non è esaustiva e non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e regolamenti e si raccomanda la relativa presa visione

Linea Internazionalizzazione Plus

Contributi e finanziamenti Internazionalizzazione imprese

APERTURA SPORTELLO 20/04/2021

Regione Lombardia, agevolazione per le PMI lombarde: intervento combinato di tasso agevolato e fondo perduto

Cos’è

Incentivo che promuove l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo supportando la realizzazione di progetti strutturati.

Beneficiari

PMI iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi con sede operativa in Lombardia.

Progetto ammissibili

Programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI. 

Termine realizzazione interventi: fino a 15 mesi dalla concessione.

Spese ammissibili

Dettaglio in calce alla presente = ALLEGATO 1

Caratteristiche dell’agevolazione

  • 80 % sotto forma di FINANZIAMENTO AGEVOLATO (TASSO ZERO)
  • 20% sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari allo 0%.

Agevolazione minima € 40.000 e massima € 500.000

Presentazione domande

A partire dal 20/04/2021 e fino ad esaurimento risorse.

Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non è esaustiva e non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e regolamenti e si raccomanda la relativa presa visione

Allegato 1 – Spese ammissibili Bando RL Linea Internazionalizzazione Plus

Formazione 4.0, nuovo credito d’imposta

FORMAZIONE 4.0 – anno 2021

MISE – Piano Transizione 4.0

Importanti novità e potenziamento della misura agevolativa in attuazione della Legge di Bilancio 2021

La misura è volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0.

Beneficiari

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti spese:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Sono ammissibili anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili.

Ambiti e tematiche

Le attività formative dovranno riguardare i seguenti ambiti aziendali: VENDITE E MARKETING, INFORMATICA, TECNICHE E TECNOLOGIA DI PRODUZIONE ed avere ad oggetto:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

L’erogazione della formazione può avvenire internamente attraverso personale dipendente; nel caso in cui le attività di formazione siano erogate da soggetti esterni all’impresa si considerano ammissibili solo le attività commissionate a:

  • Soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • Università, pubbliche o private, o strutture a esse collegate;
  • Soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 68/01 della Commissione del 12 gennaio 2001;
  • Soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37;
  • ITS.

Caratteristiche dell’agevolazione

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e max € 300.000 per le micro e piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili e max € 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili e max € 250.000 per le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Il credito è utilizzabile, esclusivamente in compensazione in F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive – fonte MISE.it. 

La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Nuove imprese a tasso zero – MISE – Invitalia

Novità che ampliano e potenziano la misura agevolativa a partire dal 19 maggio 2021

La misura “Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

E’ stata definita la nuova disciplina attuativa in un’ottica di maggiore efficacia dell’intervento.

Beneficiari

Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.

Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Progetti Ammissibili

Sono ammissibili le iniziative, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promosse nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché’ le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Importo richiedibile:

  • per le imprese da costituire o costituite da meno di 36 mesi i progetti di investimento proposti possono prevedere spese ammissibili fino ad un massimo di euro 1.500.000.
  • per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, l’importo delle spese ammissibili non può essere superiore a euro 3.000.000.

Può rientrare un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante (da giustificare nel piano di impresa e utilizzabile ai fini del pagamento di materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa e godimento di beni di terzi), nel limite del 20% delle spese di investimento.

I programmi dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Caratteristiche dell’agevolazione

Le agevolazioni assumono la forma di FINANZIAMENTO AGEVOLATO, a TASSO ZERO, della DURATA MASSIMA DI DIECI ANNI, e di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile.

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al 20% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso.

Per le imprese costituite da non più di 60 mesi, il contributo a fondo perduto è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al 15% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

In caso di esaurimento delle risorse finanziarie destinate al contributo a fondo perduto, le agevolazioni sono concesse nella sola forma di finanziamento agevolato.

Presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Presentazione domande a partire dal 19 maggio 2021.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive – fonte MISE.it. 

La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Brevetti 2021

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di deposito o estensione brevetti

Cos’è

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura:

  • le MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • i PROFESSIONISTI (iscritti ad albi o anche non regolamentati) in forma singola, associata o societaria dotati di partita IVA 

L’erogazione del contributo è subordinata alla verifica della sede legale o unità operativa (nel caso di PMI) o luogo di esercizio prevalente di attività (nel caso di liberi professionisti) sul territorio di Regione Lombardia, in cui devono essere svolte le attività di progetto.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di Specializzazione (S3), rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016.

Sono ammissibili le attività funzionali:

  • al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale
  • di una sua estensione a livello europeo o internazionale

comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine perentorio di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso la rendicontazione deve essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2023.

Spese ammissibili

Somma forfettaria a copertura delle spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nei limiti della dotazione finanziaria della misura.

Agevolazione a fondo perduto così distinta:

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L’erogazione dell’agevolazione concessa avviene a saldo.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Tech Fast Lombardia

Bando innovazione

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di progetti di sviluppo tecnologico

Cos’è

La Misura intende intercettare progetti di sviluppo tecnologico giunti ad un certo grado di maturità tecnico-scientifica, eventualmente abbinati ad attività di innovazione di processo, al fine di implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI lombarde, attraverso la progettazione, sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nelle aree strategiche di Regione Lombardia (S3)

Beneficiari

PMI lombarde regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetto ammissibili

Sono ammissibili progetti di:

  • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali – ad esempio – advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data),
  • solo sviluppo sperimentale,

afferenti alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della LR 29/2016, finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo delle imprese lombarde attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  2. prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000,00;
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda 

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31/05/2023.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per attività di sviluppo sperimentale (nonché le spese per attività di innovazione di processo in funzione degli interventi ammissibili previsti nei progetti, ossia:

  1. le spese di personale;
  2. i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  4. gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  5. le spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

Le spese ammissibili saranno ulteriormente dettagliate nel bando attuativo.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per l’importo massimo di € 250.000,00.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Agevolazioni per Cooperative – Nuova Marcora

Agevolazioni per cooperative

NUOVA MARCORA
Agevolazioni per Cooperative

Ministero dello Sviluppo Economico

Le agevolazioni sono finalizzate a sostenere iniziative volte alla nascita, allo sviluppo e al consolidamento, su tutto il territorio nazionale, di società cooperative. Le predette agevolazioni possono essere concesse, alternativamente, a fronte di programmi di INVESTIMENTO o di esigenze di LIQUIDITA’.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al decreto le società cooperative operanti in tutti i settori produttivi nel pieno esercizio dei propri diritti e non sottoposte a procedure concorsuali o altre condizioni che le classifichino come impresa in difficoltà ai sensi dei vigenti regolamenti.

Progetti Ammissibili

Le predette agevolazioni possono essere concesse, alternativamente, a fronte: 

  1. della realizzazione di programmi di investimento non ancora avviati alla data di presentazione della richiesta di finanziamento e da completarsi entro 36 mesi dall’erogazione
  2. di esigenze di liquidità aziendale, direttamente finalizzate all’attività di impresa (commisurate alle seguenti voci di spesa: materie prime, servi e beni necessari all’attività, personale, etc.)

Caratteristiche dell’agevolazione

Finanziamento a TASSO AGEVOLATO *

Presentazione delle domande

La richiesta di finanziamento agevolato può essere presentata alle società finanziarie a partire dal 15° giorno successivo alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana*.

 

*maggiori dettagli circa termini dell’agevolazione, caratteristiche dei finanziamenti e modalità di presentazione saranno disponibili al momento della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.