Sicurezza e Ambiente

Contributi a fondo perduto ambiente e sicurezza, tecnologie green

Camera di Commercio di Brescia, contributo a fondo perduto a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura), allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali, green economy e sicurezza.

Presentazione

Da martedì 08 febbraio 2022 fino ad esaurimento fondi.

Tipologia

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Contributo massimo € 3.000,00

Spesa minima ammissibile € 1.500,00

Investimenti finanziabili

Gli investimenti dovranno fare riferimento esclusivamente alla sede legale e/o unità locale in provincia di Brescia ed essere effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 01.01.2021 – 31.12.2021

MISURA 1

Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi

  • Impianti antintrusione, anti taccheggio, vetri antisfondamento: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; videoprotezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine; casseforti e armadi blindati.
  • Tecnologie per la sicurezza sanitaria per la prevenzione dell’infezione da COVID 19: 
  • Macchinari ed attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali.
  • Apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili.
  • Interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzati al miglioramento della sicurezza sanitaria.
  • Interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno ed all’esterno dei locali.
  • Realizzazione di interventi strutturali o temporanei (comprese le opere murarie strettamente connesse) nonché acquisto di arredi interni ed esterni atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sanitaria sia tra i lavoratori sia tra i clienti/utenti.
  • Termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica.
  • Strumenti ed attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (ozonizzatori, lampade UV, ecc., per sanificare i capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza nella struttura per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei clienti/utenti (vaporizzatori per sanificazione camerini, cabine estetiche, aule, ecc.) anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie).
  • Sistemi contactless (serrature elettroniche) per accesso ai locali.
  • Attrezzature software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

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MISURA 2 

Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili)
  • Attrezzature per il caldo (forni elettrici o micro onde)
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica
  • Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione.

E-commerce – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Misura finalizzata al sostegno delle MPMI che intendano sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’Ecommerce.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Le aziende potranno presentare progetti relativi all’apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per la vendita dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c:

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace, servizi di vendita privata e/o social e-commerce a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale;
  • realizzati all’interno del portale aziendale proprietario. In tal caso sarà obbligatorio tradurre il sito in almeno una lingua straniera.

I progetti dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • abilitare la modalità di vendita online oltre al negozio fisico, tramite lo sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site; utilizzo di strumenti digitali innovativi come la predisposizione dello showroom digitale tramite realtà aumentata oppure la predisposizione di canali sia online che offline all’interno di una stessa esperienza di acquisto (ad esempio il click and collect che permette acquisto online e ritiro in negozio);
  • utilizzo di un approccio omnicanale per offrire un’esperienza integrata al cliente finale, usando canali di vendita complementari tra loro. Per omnicanalità online si intende l’uso di più canali online di natura diversa (almeno 2), per esempio sito proprio + marketplace + retailer digitali + siti di couponing o di flash sales + piattaforme social;
  • lo sviluppo di nuove soluzioni logistiche, ad esempio aggregando soggetti con medesimi bisogni in un’unica piattaforma di vendita online oppure predisponendo una rete di logistica integrata alla gestione del magazzino tramite soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  • adeguamento tecnologico dell’esperienza di vendita per gli Smartphone;
  • l’utilizzo del canale social e-commerce, ovvero prevedere la possibilità di acquisto direttamente sui Social Media.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammesse al contributo le seguenti voci di spesa:

  1. accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
  3. analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
  4. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti (p.e.: predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
  5. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci h) e q));
  6. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
  8. acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili (fino a un limite massimo del 15% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e q));
  9. acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  10. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) che si possono integrare con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive quali, ad esempio: VR 360, realtà aumentata, visualizzatori di prodotti 360;
  11. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine…), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, etc…);
  12. predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
  13. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
  14. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  15. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  16. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
  17. campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali domestico e/o internazionale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e h)).

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento. Fa fede la data del relativo giustificativo di spesa.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00  70%  € 5.000,00
Piccolo-Medio  € 10.000,00  50%  € 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Voucher digitali I4.0 – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Regione Lombardia e le Camere di Commercio della Lombardia, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 intendono:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali;;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven 

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti di adozione e introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intesi come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività a Banda Ultralarga.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie di cui sopra. In particolare, sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa: 

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati” (vedasi appendice in calce al presente)
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati”

tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste;

  1. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore);

Nell’ambito del progetto, la spesa indicata per la voce a) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili e la voce c) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00 70% 5.000,00
Piccolo-Medio € 10.000,00 50% 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

 

Appendice 1 – definizione “fornitori qualificati”

I fornitori qualificati dei servizi possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-deicentri- di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elencofornitori.