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Bandi e contributi

Contributi a fondo perduto per vendita al dettaglio, somministrazione cibi e bevande, servizi alla persona e commercio su aree pubbliche

18 Aprile 2023

Pacchetto Investimenti di RL

DUC BRESCIA 2023

Comune di Brescia

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE PMI CHE SVOLGONO VENDITA AL DETTAGLIO DI BENI E/O SERVIZI, SOMMINISTRAZIONE DI CIBI E BEVANDE, PRESTAZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA E COMMERCIO SU AREA PUBBLICA.

Beneficiari

Sono ammissibili le imprese che soddisfino i seguenti requisiti:

  • essere MPMI
  • essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive
  • disporre di una unità locale, oppure impegnarsi ad aprire, entro il termine di conclusione del bando, una unità locale, che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio e che:
  • abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti;
  • disponga di locali direttamente accessibili al pubblico, presso cui si esercita una attività di vendita al dettaglio di beni e/o servizi; somministrazione di cibi e bevande; prestazione di servizi alla persona;

Sono inoltre ammissibili:

  • attività di commercio su area pubblica che soddisfino i requisiti sopra previsti e che, in luogo di una unità locale, dispongano alla data di presentazione della domanda di una concessione all’interno dell’ambito territoriale del Distretto;
  • attività di servizi alla persona che non soddisfino il requisito di avere vetrina su strada o essere situate al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti

Sono escluse dal bando le imprese che svolgono, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse

Caratteristiche e contenuti

Il CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO previsto sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, comunque fino ad un massimo complessivo per ciascuna domanda pari a € 3.000,00 e in ogni caso non potrà essere superiore all’importo delle spese in conto capitale al netto di IVA.

L’investimento minimo ammissibile è di € 1.000,00 di cui almeno € 500 (euro cinquecento/00) in conto capitale.

Regime di Aiuto

Gli aiuti sono concessi ed erogati in regime De Minimis (rif. Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013)

Spese ammissibili

Le agevolazioni alle imprese saranno concesse per la realizzazione di progetti di investimento che possono includere:

  1. riqualificazione e ammodernamento, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità, di attività già esistenti;
  2. avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;
  3. accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Spese ammissibili in conto capitale (almeno 50% del totale):

  • opere edili;
  • impianti;
  • arredi e strutture temporanee;
  • macchinari, attrezzature ed apparecchi;
  • veicoli ad uso commerciale;
  • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.

Spese ammissibili di parte corrente:

  • consulenze, studi ed analisi;
  • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
  • spese per eventi e animazione;
  • promozione, comunicazione pubblicità;
  • formazione del titolare o dei lavoratori;
  • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa (max € 3.000);
  • spese in parte corrente inerenti ad attività di comunicazione e promozione legate a “Bergamo – Brescia Capitale della Cultura”

Presentazione domande

La domanda dovrà essere presentata dal 15 maggio 2023 fino alle ore 12:00 del giorno 31 luglio 2023.

A conclusione della fase istruttoria, sarà definita una graduatoria sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle domande (che abbiano positivamente superato la verifica formale).

 

* Note sintetiche non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia a regolamenti e testi normativi e se ne raccomanda la relativa presa visione

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