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NEWS

12 Ottobre 2022

Contributi per efficienza energetica delle imprese turistiche

Unioncamere Lombardia, sostegno filiera turistica lombarda

PROSSIMA ATTIVAZIONE

Cos’è

La misura è finalizzata a sostenere le imprese turistiche che, a seguito 

dell’aumento dei costi dell’energia, aggravati anche dalla crisi 

internazionale in corso, vedono ulteriormente aggravato il contesto 

economico proprio nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.

A chi si rivolge

Micro e piccole imprese (secondo la definizione normativa) che esercitano alla data di presentazione della domanda l’attività:

  • ricettiva alberghiera ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015  (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere;)
  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree sosta)
  • ricettiva non alberghiera ai sensi dell’art. 26 comma 2 lettera a) (case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), dell’art. 27 (foresterie lombarde), dell’art. 28 (locande) della L.R. n.27/2015;
  • di agenzia di viaggio comprovabile mediante il possesso del codice Ateco primario o secondario 79 (esclusi 79.90.11 e 79.90.20);

che, alla data di presentazione della domanda di contributo, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano la sede oggetto dell’intervento in Lombardia;
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi (DURC);
  • siano in regola con il pagamento del diritto camerale

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo è pari a 40.000,00 euro. 

L’ammontare minimo delle spese è stabilito in € 4.000,00. Ulteriori caratteristiche dell’agevolazione saranno dettagliate nel provvedimento attuativo.

I contributi a fondo perduto sono concessi ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

Interventi agevolabili

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti per l’efficientamento energetico realizzati a partire dal 1° gennaio 2022 e da rendicontare unitamente alla domanda di concessione del contributo entro la data di chiusura dello sportello stabilita nel bando attuativo nel mese di dicembre 2022. 

Ulteriori caratteristiche degli interventi ammissibili e degli obblighi dei soggetti beneficiari saranno dettagliate nel provvedimento attuativo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili, al netto dell’IVA, le spese relative a beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico:

  1. acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  2. impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  3. acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
  4. acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
  5. acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
  6. acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  7. acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  8. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e f) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  9. spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
  10. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i).

Ulteriori caratteristiche degli interventi ammissibili e gli obblighi dei soggetti beneficiari saranno dettagliati nel provvedimento attuativo.

Presentazione delle domande

L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista entro ottobre 2022, secondo i termini e le modalità che saranno dettagliate nel bando attuativo.

Le domande di contributo corredate dalla rendicontazione dovranno pervenire entro la data di chiusura dello sportello stabilita nel bando attuativo nel mese di dicembre 2022.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

 

* Note sintetiche non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

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