Rafforzamento patrimoniale PMI e ripresa economica

Contributi per la ripresa economica, Regione Lombardia

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per imprese che intendono rafforzare la struttura patrimoniale e rilanciarsi.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese (alla data di presentazione domanda):

  • sede legale e/o operativa in Lombardia ed iscritte al Registro delle imprese
  • forma di società di capitali (Linea 2) o con impegno, entro 60 giorni dalla delibera, a trasformarsi in società di capitali (Linea 1);
  • attive da oltre 12 mesi per le PMI costituite nella forma di ditta individuale/società di persone o oltre 36 mesi e in possesso di almeno n. 2 bilanci per le PMI già in forma di società di capitali
  • aumento di capitale già deliberato

Professionisti:

  • impegno a trasformarsi in società di capitali, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, 
  • domicilio fiscale in Lombardia;
  • svolgimento attività professionale in Lombardia da oltre 12 mesi;
    aumento di capitale già deliberato

Ammesse imprese agro meccaniche. Esclusi consueti settori come da regolamenti vigenti.

Progetti ammissibili

Sono stati individuati 2 target di intervento:

  1. Linea 1 a cui possono accedere:
  1. PMI nella forma di impresa individuale o società di persone
  2. liberi professionisti attivi da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali 

che prima di presentare la domanda abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000,00 euro

  1. Linea 2 a cui possono accedere PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000,00 euro.

Caratteristiche dell’agevolazione

  1. Linea 1 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un massimo pari a 25.000 euro per impresa. 

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale. 

  1. Linea 2

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto e con un massimo di 100.000 euro per impresa.

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di

capitale sociale a fronte di un investimento almeno

pari al doppio del contributo.

Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda S.p.A., finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale gratuita. 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

E-commerce – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Misura finalizzata al sostegno delle MPMI che intendano sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’Ecommerce.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Le aziende potranno presentare progetti relativi all’apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per la vendita dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c:

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace, servizi di vendita privata e/o social e-commerce a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale;
  • realizzati all’interno del portale aziendale proprietario. In tal caso sarà obbligatorio tradurre il sito in almeno una lingua straniera.

I progetti dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • abilitare la modalità di vendita online oltre al negozio fisico, tramite lo sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site; utilizzo di strumenti digitali innovativi come la predisposizione dello showroom digitale tramite realtà aumentata oppure la predisposizione di canali sia online che offline all’interno di una stessa esperienza di acquisto (ad esempio il click and collect che permette acquisto online e ritiro in negozio);
  • utilizzo di un approccio omnicanale per offrire un’esperienza integrata al cliente finale, usando canali di vendita complementari tra loro. Per omnicanalità online si intende l’uso di più canali online di natura diversa (almeno 2), per esempio sito proprio + marketplace + retailer digitali + siti di couponing o di flash sales + piattaforme social;
  • lo sviluppo di nuove soluzioni logistiche, ad esempio aggregando soggetti con medesimi bisogni in un’unica piattaforma di vendita online oppure predisponendo una rete di logistica integrata alla gestione del magazzino tramite soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  • adeguamento tecnologico dell’esperienza di vendita per gli Smartphone;
  • l’utilizzo del canale social e-commerce, ovvero prevedere la possibilità di acquisto direttamente sui Social Media.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammesse al contributo le seguenti voci di spesa:

  1. accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
  3. analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
  4. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti (p.e.: predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
  5. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci h) e q));
  6. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
  8. acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili (fino a un limite massimo del 15% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e q));
  9. acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  10. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) che si possono integrare con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive quali, ad esempio: VR 360, realtà aumentata, visualizzatori di prodotti 360;
  11. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine…), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, etc…);
  12. predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
  13. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
  14. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  15. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  16. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
  17. campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali domestico e/o internazionale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e h)).

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento. Fa fede la data del relativo giustificativo di spesa.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00  70%  € 5.000,00
Piccolo-Medio  € 10.000,00  50%  € 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Digital transformation

Investire in innovazione

Intervento agevolativo finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI attraverso progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Beneficiari

PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino;

  • iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  • hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00;
  • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;

Spese ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di

  1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
  2. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    2) al software;
    3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati, geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
  3. A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di:
    1. attività di INNOVAZIONE DI PROCESSO o di INNOVAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE, ovvero;
    2. INVESTIMENTI.

I progetti di spesa devono, inoltre, essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale, prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 50.000,00 e non superiore a 500.000,00; essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni

Caratteristiche dell’agevolazione

Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue:

  1. 10 percento sotto forma di CONTRIBUTO;
  2. 40 percento come FINANZIAMENTO AGEVOLATO.

Presentazione delle domande

A partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.

La selezione delle domande è svolta in ordine cronologico.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando Faber 2020 – Apertura il 19 maggio

Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi 

APERTURA SPORTELLO IL 19/05/2020

L’intervento è finalizzato a sostenere programmi di investimento volti a:

  • raggiungere le condizioni ottimali di produzione;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia, l’acqua;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti

Beneficiari

Micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, attive da almeno 24 mesi.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione si configura come CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 35.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 25.000 euro. 

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.

  • nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all’obiettivo del progetto;
  • nuove macchine operatrici e relative attrezzature;
  • beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
  • opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20%;
  • formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa

Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020.

Presentazione delle domande Bando Faber 2020

Dal 19/05/2020 al 19/06/2020, salvo esaurimento fondi.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Invitalia: bando Impresa Sicura

covid-19

Contributo a fondo perduto per acquisto DPI

Il bando di Invitalia consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Beneficiari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che siano:

  • regolarmente iscritte come “attive” nel Registro delle Imprese
  • con sede principale o secondaria sul territorio nazionale
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Caratteristiche agevolazione

  • Rimborso fino al 100% delle spese ammissibili.
  • Massimo rimborsabile 500 euro per ciascun addetto dell’impresa a cui sono destinati i DPI
  • Contributo massimo di 150mila euro per impresa.
  • Importo minimo rimborsabile 500 euro

Spese ammissibili

È possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe, cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Presentazione delle domande

Prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive.
La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Smart Working – Contributi a fondo perduto

Contributi a fondo perduto per favorire l’adozione di piani aziendali di Smart Working

Beneficiari

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

  • imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza,
  • soggetti in possesso di partita IVA

Spese ammissibili

Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale

Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher
Numero di dipendenti Importo totale del voucher di cui:
Per Azione A
Adozione del piano
Per Azione B
Attuazione del piano
Da 3 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

Presentazione

Le domande potranno essere presentate a partire dal 02 aprile 2020. Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando Faber 2020, ottimizzazione e innovazione dei processi produttivi

Contributi per investimenti finalizzati ad ottimizzazione ed innovazione dei processi produttivi delle PMI

L’intervento è finalizzato a sostenere programmi di investimento aziendali volti a:

  • raggiungere le condizioni ottimali di produzione;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia, l’acqua;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti.

Beneficiari

Micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, attive da almeno 24 mesi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.
a) nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all’obiettivo del progetto;
b) nuove macchine operatrici e relative attrezzature;
c) beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
d) opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20%;
e) formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa
Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 30% delle sole spese ammesse.
Il contributo è concesso nel limite massimo di 35.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 25.000 euro.

Presentazione

Regolamento e date di prossima pubblicazione.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Sostegno alle strutture ricettive alberghiere

Regione Lombardia approva i criteri per bando di prossima pubblicazione

Il Bando promuove progetti di realizzazione e riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese incluse le ditte individuali, che esercitano l’attività:

  • ricettiva alberghiera ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel)
  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta)

Spese ammissibili

Progetti di realizzazione e riqualificazione devono riguardare i seguenti macro-temi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive.
a) arredi macchinari e attrezzature
b) opere edili-murarie e impiantistiche
c) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b)
d) spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili di cui alle lettere a), b) e c)

L’avvio dei progetti e i relativi giustificativi di spesa e di pagamento devono essere successivi alla data di presentazione della domanda.

Caratteristiche agevolazione

Contributo a fondo perduto. Contributo massimo 200.000,00 euro. Investimento minimo 80.000,00 euro.

Presentazione

Regolamento e date di prossima pubblicazione.
* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Contributi per l’accesso al credito a favore di PMI

Fondo perduto dalla Camera di Commercio di Brescia, su finanziamenti erogati dalle Banche e assistiti da garanzie rilasciate da Cooperative e Consorzi di garanzia collettiva Fidi.

Beneficiari

PMI in qualsiasi forma costituite di tutti i settori che abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia.

Spese ammissibili

Spese connesse alla concessione di finanziamenti di importo minimo di € 20.000 contratti ed erogati entro il periodo 1.7.2018 – 31.12.2019 e garantiti da Cooperative o dai Consorzi di garanzia collettiva Fidi con sede e/o unità locale operativa in provincia Brescia accreditati presso camera di Commercio. I finanziamenti possono avere sia finalità di INVESTIMENTO che LIQUIDITA’.

Caratteristiche agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 50% del costo sostenuto (al netto di IVA) calcolato sulle seguenti spese:

  • interessi pagati nel periodo 1.7.2018 – 31.12.2019;
  • spese pagate al Confidi per istruttoria e gestione pratica;
  • spese istruttoria bancaria pagate per l’ottenimento del finanziamento.

Contributo minimo € 800,00 e massimo € 8.000,00.

Presentazione

Da lunedì 13 gennaio 2020.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Bando Brevetti+

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti.
Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione economica dei brevetti.
Tale intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie Imprese

Spese ammissibili

Acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • Industrializzazione e ingegnerizzazione
  • Organizzazione e sviluppo
  • Trasferimento tecnologico

Caratteristiche agevolazione

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale (fondo perduto) nella misura dell’80% delle spese ammissibili. Contributo massimo € 140.000,00.

Presentazione

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30 Gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione