Start Up – ed. 2021

Imprese Bresciane  – edizione 2021

Contributi a fondo perduto a sostegno della creazione di nuove imprese sul territorio bresciano nel corso dell’anno 2021

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese bresciane appartenenti a tutti i settori iscritte in Camera di Commercio di Brescia nel periodo 01.01.2021 – 31.12.2021 che siano imprese femminili e/o giovanili (vedasi l’Appendice in calce per definizioni e parametri relativi).

Spese ammissibili

Spese complessive sostenute e pagate nel periodo 01.01.2021 – 31.12.2021, relative a:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa
  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi
  • automezzi nuovi
  • impianti generali
  • acquisto e sviluppo di software e hardware
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • spese di pubblicità
  • ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai potenziali segmenti di mercato;
  • impianti generali (max 50% sul totale)
  • consulenza e servizi specialistici connessi all’avvio di impresa

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.). 

Il contributo massimo per ogni impresa è di € 5.000,00.

La spesa minima ammissibile è di € 2.000 (al netto di I.V.A.).

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate a partire da mercoledì 16 febbraio a mercoledì 23 febbraio 2022, salvo esaurimento fondi.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

 

Appendice 1 – Definizioni

Si considerano imprese femminili:

  • le imprese individuali in cui il titolare è una donna;
  • le società di persone o le società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • le società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Si considerano imprese giovanili:

  • le imprese individuali con titolare di età non superiore a 40 anni;
  • le società di persone o le società cooperative in cui almeno il 60% dei soci è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni;
  • le società di capitali in cui almeno il 60% dei componenti dell’organo di amministrazione è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese giovanili come sopra definite.

Per persone fisiche di età non superiore a 40 anni si intendono coloro che, alla data di presentazione della domanda di contributo, non hanno compiuto il quarantunesimo anno di età.

Contributi per manifestazioni sportive

Contributi a società sportive - Regione Lombardia

Interventi di sostegno a manifestazioni sportive sul territorio Lombardo

Contributi a fondo perduto a sostegno di manifestazioni sportive in Regione Lombardia nel periodo dal 1 aprile 2021 al 31 marzo 2022.

APERTURA SPORTELLO PRESENTAZIONE DOMANDE 

Cos’è

Il presente bando intende sostenere, anche in considerazione del particolare periodo di emergenza Covid-19, la realizzazione di manifestazioni sportive riconducibili a tutte le discipline olimpiche e paralimpiche, nonché le discipline sportive associate quale strumento per avvicinare i cittadini alla pratica sportiva e ai valori che lo sport rappresenta.

Beneficiari

Soggetti aventi sede legale e/o operativa in Lombardia e rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • Federazioni Sportive Nazionali/Comitati regionali 
  • Discipline Sportive Associate
  • Enti di Promozione Sportiva
  • Associazioni benemerite riconosciute dal CONI
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva
  • Comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro
  • Altri soggetti aventi nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative
  • Enti Locali anche in collaborazione con uno dei soggetti individuati ai precedenti punti

Progetti ammissibili

Sono ammissibili a contributo le manifestazioni sportive con carattere agonistico o dilettantistico realizzate in Lombardia dal 01.04.2021 al 31.03.2022. 

Per partecipare è obbligatorio aver richiesto all’atto di presentazione della domanda il patronato regionale, ad eccezione delle manifestazioni realizzate nel periodo dal 1° aprile 2021 fino alla data di pubblicazione del bando. 

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto.

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Le domande con un punteggio inferiore a 10 non saranno ammesse a finanziamento. 

L’esatto contributo da liquidare sarà determinato in sede di istruttoria di rendicontazione. 

Presentazione domande

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria.

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* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Brevetti 2021: contributi a fondo perduto

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di deposito o estensione brevetti

APERTURA SPORTELLO: 3 GIUGNO 2021

Cos’è

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura:

  • le MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • i PROFESSIONISTI (iscritti ad albi o anche non regolamentati) in forma singola, associata o societaria dotati di partita IVA 

L’erogazione del contributo è subordinata alla verifica della sede legale o unità operativa (nel caso di PMI) o luogo di esercizio prevalente di attività (nel caso di liberi professionisti) sul territorio di Regione Lombardia, in cui devono essere svolte le attività di progetto.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di

Specializzazione (S3), rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016. (vedasi Allegato in calce per maggiori info nel merito).

Sono ammissibili le attività funzionali:

  • al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale
  • di una sua estensione a livello europeo o internazionale

comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine perentorio di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso la rendicontazione deve essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2023.

Spese ammissibili

Somma forfettaria a copertura delle spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nei limiti della dotazione finanziaria della misura.

Agevolazione a fondo perduto così distinta:

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L’erogazione dell’agevolazione concessa avviene a saldo.

Presentazione domande

A PARTIRE DAL 3 GIUGNO 2021

Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

 

Allegato

Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate

dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio
  2. Agroalimentare
  3. Eco-industria
  4. Industrie creative e culturali
  5. Industria della Salute
  6. Manifatturiero Avanzato
  7. Mobilità sostenibile

e il driver trasversale di sviluppo dello Smart Cities and Communities, declinate in Macro-Tematiche e temi di sviluppo dettagliati nei rispettivi Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione”.

Le Aree di Specializzazione (AdS) dovranno essere lette in chiave degli otto ecosistemi sottoelencati che rileggono le AdS in chiave di centralità della persona e dei relativi bisogni attorno ai quali i diversi attori della R&I, individuati nella L.r. 29/2016, cooperano per rispondere (nella logica di ecosistema) ai bisogni del cittadino, in coerenza con la Programmazione Strategica Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento

Tecnologico, prevista dalla legge n. 29/2016:

  • Nutrizione: risponde al soddisfacimento del bisogno di tutti gli individui di avere accesso a cibo sano, sicuro e sufficiente che soddisfi le sue esigenze dietetiche e le preferenze alimentari consentendogli di vivere una vita attiva e sana;
  • Salute e life science: risponde al bisogno delle persone di vivere una vita priva di malattie e/o infermità fisiche o psichiche e, in senso più ampio, di godere di uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, così come definito dall’OMS;
  • Cultura e conoscenza: risponde all’esigenza delle persone di agire nel mondo che lo circonda con consapevolezza del presente e del passato e di acquisire elementi di conoscenza utili a cogliere le opportunità del futuro;
  • Connettività e informazione: risponde al bisogno della persona di connettersi e di entrare in rete con altre persone;
  • Smart mobility e architecture: risponde al bisogno dell’individuo di muoversi ed essere accolto negli spazi interni, urbani ed extraurbani, ma anche di assicurare l’accesso a risorse e merci e la connessione tra territori;
  • Sostenibilità: risponde al bisogno delle persone di vivere in un contesto socioeconomico e ambientale in grado di fornire risorse sufficienti al proprio sostentamento e di assicurare lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione del territorio;
  • Sviluppo sociale: risponde ai bisogni di sicurezza e benessere della persona nonché alla necessità di interagire con altri individui nel pieno rispetto di alcuni valori quali, ad esempio, la tolleranza, l’inclusione sociale, la multiculturalità;
  • Manifattura avanzata: risponde al bisogno della persona di lavorare in sicurezza e con dignità applicandosi in attività gratificanti, non alienanti e che concorrano alla sua autorealizzazione e all’espressione delle proprie potenzialità.

Rafforzamento patrimoniale PMI e ripresa economica

Contributi per la ripresa economica, Regione Lombardia

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per imprese che intendono rafforzare la struttura patrimoniale e rilanciarsi.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese (alla data di presentazione domanda):

  • sede legale e/o operativa in Lombardia ed iscritte al Registro delle imprese
  • forma di società di capitali (Linea 2) o con impegno, entro 60 giorni dalla delibera, a trasformarsi in società di capitali (Linea 1);
  • attive da oltre 12 mesi per le PMI costituite nella forma di ditta individuale/società di persone o oltre 36 mesi e in possesso di almeno n. 2 bilanci per le PMI già in forma di società di capitali
  • aumento di capitale già deliberato

Professionisti:

  • impegno a trasformarsi in società di capitali, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, 
  • domicilio fiscale in Lombardia;
  • svolgimento attività professionale in Lombardia da oltre 12 mesi;
    aumento di capitale già deliberato

Ammesse imprese agro meccaniche. Esclusi consueti settori come da regolamenti vigenti.

Progetti ammissibili

Sono stati individuati 2 target di intervento:

  1. Linea 1 a cui possono accedere:
  1. PMI nella forma di impresa individuale o società di persone
  2. liberi professionisti attivi da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali 

che prima di presentare la domanda abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000,00 euro

  1. Linea 2 a cui possono accedere PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000,00 euro.

Caratteristiche dell’agevolazione

  1. Linea 1 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un massimo pari a 25.000 euro per impresa. 

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale. 

  1. Linea 2

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto e con un massimo di 100.000 euro per impresa.

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di

capitale sociale a fronte di un investimento almeno

pari al doppio del contributo.

Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda S.p.A., finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale gratuita. 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Sicurezza e Ambiente

Contributi a fondo perduto ambiente e sicurezza, tecnologie green

Camera di Commercio di Brescia, contributo a fondo perduto a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura), allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali, green economy e sicurezza.

Presentazione

Da martedì 08 febbraio 2022 fino ad esaurimento fondi.

Tipologia

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Contributo massimo € 3.000,00

Spesa minima ammissibile € 1.500,00

Investimenti finanziabili

Gli investimenti dovranno fare riferimento esclusivamente alla sede legale e/o unità locale in provincia di Brescia ed essere effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 01.01.2021 – 31.12.2021

MISURA 1

Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi

  • Impianti antintrusione, anti taccheggio, vetri antisfondamento: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; videoprotezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine; casseforti e armadi blindati.
  • Tecnologie per la sicurezza sanitaria per la prevenzione dell’infezione da COVID 19: 
  • Macchinari ed attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali.
  • Apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili.
  • Interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzati al miglioramento della sicurezza sanitaria.
  • Interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno ed all’esterno dei locali.
  • Realizzazione di interventi strutturali o temporanei (comprese le opere murarie strettamente connesse) nonché acquisto di arredi interni ed esterni atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sanitaria sia tra i lavoratori sia tra i clienti/utenti.
  • Termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica.
  • Strumenti ed attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (ozonizzatori, lampade UV, ecc., per sanificare i capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza nella struttura per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei clienti/utenti (vaporizzatori per sanificazione camerini, cabine estetiche, aule, ecc.) anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie).
  • Sistemi contactless (serrature elettroniche) per accesso ai locali.
  • Attrezzature software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

.

MISURA 2 

Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili)
  • Attrezzature per il caldo (forni elettrici o micro onde)
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica
  • Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione.

Voucher digitali I4.0 – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Regione Lombardia e le Camere di Commercio della Lombardia, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 intendono:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali;;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven 

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti di adozione e introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intesi come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività a Banda Ultralarga.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie di cui sopra. In particolare, sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa: 

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati” (vedasi appendice in calce al presente)
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati”

tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste;

  1. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore);

Nell’ambito del progetto, la spesa indicata per la voce a) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili e la voce c) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00 70% 5.000,00
Piccolo-Medio € 10.000,00 50% 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

 

Appendice 1 – definizione “fornitori qualificati”

I fornitori qualificati dei servizi possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-deicentri- di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elencofornitori.

Linea Internazionalizzazione Plus

Contributi e finanziamenti Internazionalizzazione imprese

APERTURA SPORTELLO 20/04/2021

Regione Lombardia, agevolazione per le PMI lombarde: intervento combinato di tasso agevolato e fondo perduto

Cos’è

Incentivo che promuove l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo supportando la realizzazione di progetti strutturati.

Beneficiari

PMI iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi con sede operativa in Lombardia.

Progetto ammissibili

Programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI. 

Termine realizzazione interventi: fino a 15 mesi dalla concessione.

Spese ammissibili

Dettaglio in calce alla presente = ALLEGATO 1

Caratteristiche dell’agevolazione

  • 80 % sotto forma di FINANZIAMENTO AGEVOLATO (TASSO ZERO)
  • 20% sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari allo 0%.

Agevolazione minima € 40.000 e massima € 500.000

Presentazione domande

A partire dal 20/04/2021 e fino ad esaurimento risorse.

Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non è esaustiva e non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e regolamenti e si raccomanda la relativa presa visione

Allegato 1 – Spese ammissibili Bando RL Linea Internazionalizzazione Plus

Brevetti 2021

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di deposito o estensione brevetti

Cos’è

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura:

  • le MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • i PROFESSIONISTI (iscritti ad albi o anche non regolamentati) in forma singola, associata o societaria dotati di partita IVA 

L’erogazione del contributo è subordinata alla verifica della sede legale o unità operativa (nel caso di PMI) o luogo di esercizio prevalente di attività (nel caso di liberi professionisti) sul territorio di Regione Lombardia, in cui devono essere svolte le attività di progetto.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di Specializzazione (S3), rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016.

Sono ammissibili le attività funzionali:

  • al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale
  • di una sua estensione a livello europeo o internazionale

comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine perentorio di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso la rendicontazione deve essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2023.

Spese ammissibili

Somma forfettaria a copertura delle spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nei limiti della dotazione finanziaria della misura.

Agevolazione a fondo perduto così distinta:

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L’erogazione dell’agevolazione concessa avviene a saldo.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Tech Fast Lombardia

Bando innovazione

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di progetti di sviluppo tecnologico

Cos’è

La Misura intende intercettare progetti di sviluppo tecnologico giunti ad un certo grado di maturità tecnico-scientifica, eventualmente abbinati ad attività di innovazione di processo, al fine di implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI lombarde, attraverso la progettazione, sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nelle aree strategiche di Regione Lombardia (S3)

Beneficiari

PMI lombarde regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetto ammissibili

Sono ammissibili progetti di:

  • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali – ad esempio – advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data),
  • solo sviluppo sperimentale,

afferenti alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della LR 29/2016, finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo delle imprese lombarde attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  2. prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000,00;
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda 

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31/05/2023.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per attività di sviluppo sperimentale (nonché le spese per attività di innovazione di processo in funzione degli interventi ammissibili previsti nei progetti, ossia:

  1. le spese di personale;
  2. i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  4. gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  5. le spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

Le spese ammissibili saranno ulteriormente dettagliate nel bando attuativo.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per l’importo massimo di € 250.000,00.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Partecipazione a fiere in Italia

Contributi per partecipazione a fiere

Contributi a fondo perduto a sostegno della partecipazione delle imprese bresciane a manifestazioni fieristiche in Italia nel corso dell’anno 2021

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese bresciane appartenenti a tutti i settori.

  • Industria fino a 250 dipendenti
  • Agricoltura, commercio turismo e servizi fino a 40 dipendenti
  • Artigianato, iscritte alla specifica sezione

Spese ammissibili

Gli investimenti finanziabili riguardano i costi per il noleggio dell’area espositiva ed i costi di allestimento dello stand per la partecipazione, in qualità di espositori:

  • a fiere e mostre con qualifica nazionale o internazionale ai sensi delle vigenti normative;
  • a fiere e mostre organizzate e/o promosse dagli organismi partecipati dall’Ente camerale bresciano;
  • agli incontri di affari (variamente denominati come “matching”, workshop, ecc.) aventi valenza nazionale o internazionale,

con svolgimento dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.). 

Il contributo massimo per ogni impresa è di € 3.500,00.

La spesa minima ammissibile è di € 1.500 (al netto di I.V.A.).

Presentazione delle domande

MISURA A – Manifestazioni in Italia (esclusa Regione Lombardia)

Martedì 11 gennaio 2022

MISURA B – Manifestazioni in Regione Lombardia

Martedì 18 gennaio 2022