Formazione gratuita / rimborsata

Formazione professionale imprese bresciane

Regione Lombardia mette a disposizione delle PMI lombarde un contributo capace di spesare integralmente i costi per la fruizione di corsi formativi di alto profilo su una vastissima gamma di tematiche ed ambiti.

I corsi sono organizzati e gestiti da una qualificata struttura partner, un Ente di Formazione accreditato in Regione che si occuperà anche del disbrigo delle procedure e degli oneri documentali necessari alla fruizione del contributo.

I corsi sono destinati a dipendenti di aziende lombarde e a partite IVA con domicilio fiscale in regione. 

L’iter prevede quietanza di pagamento e fattura cui seguirà entro 60 giorni, il rimborso da Regione Lombardia per il 100% del costo sostenuto. 

Disponibile a titolo esemplificativo un primo calendario di percorsi formativi aperto alle adesioni:

Corso ISO 9001 per diventare esperto della qualità dei processi aziendali Da luglio 2021

Corso ISO 9001 per diventare esperto della qualità dei processi aziendali Da settembre 2021

Corso IATF 16949 per diventare esperti della certificazione di qualità per il settore dell’automotive Da settembre 2021

Corso ISO 45001 per diventare esperto dei sistemi di gestione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Da settembre 2021

Corso BRC-IFS e ISO 22000 per diventare esperto della sicurezza alimentare Da settembre 2021

Corso ISO 27001 per diventare esperto dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni Da settembre 2021

Corso ISO 13485 per diventare esperto della certificazione della qualità dei dispositivi medici Da settembre 2021

Corso di Project Management per diventare competenti nella gestione dei progetti su commessa Da settembre 2021

Corso Six Sigma per diventare competenti nell’analisi delle cause che generano prodotti/servizi non conformi Da settembre 2021

Corso Operations Management diventare esperti nella generazione del valore dall’acquisto delle materie prime, alla loro trasformazione fino alla messa sul mercato di prodotti finiti Da settembre 2021

I corsi hanno una durata di 40 ore distribuite su 10 mezze giornate.

La modalità di erogazione prevista per i corsi calendarizzati è on-line a distanza.

È prevista la possibilità anche di svolgimento in presenza presso la sede dell’ente o presso la sede aziendale.

È possibile organizzare corsi inerenti le più svariate tematiche di interesse per l’impresa (ambito ECONOMICO, COMMERCIALE, GESTIONALE, AMMINISTRATIVO, QUALITÀ, PRODUZIONE, INFORMATICA, TECNOLOGIA, DIGITALIZZAZIONE, INDUSTRY 4.0, etc.)

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Formazione 4.0, nuovo credito d’imposta

FORMAZIONE 4.0 – anno 2021

MISE – Piano Transizione 4.0

Importanti novità e potenziamento della misura agevolativa in attuazione della Legge di Bilancio 2021

La misura è volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0.

Beneficiari

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti spese:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Sono ammissibili anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili.

Ambiti e tematiche

Le attività formative dovranno riguardare i seguenti ambiti aziendali: VENDITE E MARKETING, INFORMATICA, TECNICHE E TECNOLOGIA DI PRODUZIONE ed avere ad oggetto:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

L’erogazione della formazione può avvenire internamente attraverso personale dipendente; nel caso in cui le attività di formazione siano erogate da soggetti esterni all’impresa si considerano ammissibili solo le attività commissionate a:

  • Soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • Università, pubbliche o private, o strutture a esse collegate;
  • Soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 68/01 della Commissione del 12 gennaio 2001;
  • Soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37;
  • ITS.

Caratteristiche dell’agevolazione

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e max € 300.000 per le micro e piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili e max € 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili e max € 250.000 per le grandi imprese.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Il credito è utilizzabile, esclusivamente in compensazione in F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive – fonte MISE.it. 

La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Formazione e aggiornamento professionale

Contributi per corsi di formazione

Imprese Bresciane – Edizione 2021

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale, conseguite dal titolare dell’azienda, dal legale rappresentante, dall’amministratore, dal socio lavorante d’impresa artigiana, dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le PMI bresciane operanti in tutti i settori economici, con i seguenti limiti dimensionali:

  • numero di dipendenti non superiore a 200 e fatturato fino a 40 milioni per le imprese industriali;
  • piccole e medie imprese commerciali, turistiche, agricole, con numero dipendenti non superiore a 40;
  • imprese in possesso di qualifica artigiana, ove previsto, con un fatturato annuale non superiore a 7 milioni;

Spese ammissibili

Spese sostenute, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, riguardanti la formazione e l’aggiornamento professionale, esclusivamente attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa (con esonero dei corsi di formazione obbligatoria) mediante la partecipazione, nel territorio italiano, a corsi e a seminari, che devono essere – con apposito provvedimento – autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da:

Stato italiano, Unione Europea, Regioni italiane, altri Enti pubblici italiani, Camera di Commercio di Brescia o Sistema Camerale Italiano, Enti privati italiani a partecipazione pubblica, Università italiane, Organizzazioni di categoria italiane, Consorzi italiani, Cooperative e gruppi associati italiani, strettamente collegati alle Associazioni di categoria italiane mediante apposito provvedimento, e in possesso di apposito decreto autorizzativo o di accredito regionale o di specifico provvedimento di Pubblica Amministrazione.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari 50% del costo sostenuto su spese quietanzate entro il 31.12.2021. 

Il contributo massimo per ogni impresa è di € 5.000,00.

La spesa minima ammissibile è di € 700 (al netto di I.V.A.).

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate martedì 25 gennaio 2022.

Sostegno all’industria tessile, moda e accessori

MISE

La misura, prevista dall’articolo 38-bis del “Decreto Rilancio” è finalizzata a “sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, nonché allo scopo di promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo” mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Beneficiari

PMI di nuova o recente costituzione operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione.

Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell’elenco dei codici ATECO ammessi (ALL.1), come risultante dal codice “prevalente” di attività comunicato al Registro delle imprese.

Alla data di presentazione della domanda le già menzionate piccole imprese devono inoltre:

  • risultare iscritte e “attive” nel Registro delle imprese della Camera di commercio da non più di 5 anni;
  • svolgere in Italia una o più delle attività economiche;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti ai sensi delle vigenti normative
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
  • non avere ancora distribuito utili;
  • non essere “in situazione di difficoltà” ai sensi delle vigenti normative 

Progetti Ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le imprese che possono beneficiare delle agevolazioni devono presentare progetti di investimento appartenenti alle seguenti tipologie:

  • progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;
  • progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;
  • progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;
  • progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;
  • progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Tali progetti, inoltre, devono:

  • essere realizzati dai soggetti beneficiari presso la propria sede operativa ubicata in Italia;
  • prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a euro 50.000,00 e non superiori a euro 200.000,00;
  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale (materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci; servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; godimento di beni di terzi; personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento).

Caratteristiche dell’agevolazione

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili.

Sono ammessi progetti di investimento non inferiore ad € 50.000,00.

Il contributo massimo richiedile è di € 100.000,00.

Presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Formazione e aggiornamento professionale

Formazione professionale imprese bresciane

Imprese Bresciane – edizione 2020

Contributi a fondo perduto a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale, conseguite dal titolare dell’azienda, dal legale rappresentante, dall’amministratore, dal socio lavorante d’impresa artigiana dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le PMI bresciane operanti in tutti i settori economici, con i seguenti limiti dimensionali:

  • numero di dipendenti non superiore a 200 e fatturato fino a 40 milioni per le imprese industriali;
  • piccole e medie imprese commerciali, turistiche, agricole, con numero dipendenti non superiore a 40;
  • imprese in possesso di qualifica artigiana, ove previsto, con un fatturato annuale non superiore a 7 milioni;

Spese ammissibili

Spese sostenute, dal 2 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, riguardanti la formazione e l’aggiornamento professionale, esclusivamente attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa (con esonero dei corsi di formazione obbligatoria) mediante la partecipazione, nel territorio italiano, a corsi e a seminari, che devono essere – con apposito provvedimento – autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da:

Stato italiano, Unione Europea, Regioni italiane, altri Enti pubblici italiani, Camera di Commercio di Brescia o Sistema Camerale Italiano, Enti privati italiani a partecipazione pubblica, Università italiane, Organizzazioni di categoria italiane, Consorzi italiani, Cooperative e gruppi associati italiani, strettamente collegati alle Associazioni di categoria italiane mediante apposito provvedimento, e in possesso di apposito decreto autorizzativo o di accredito regionale o di specifico provvedimento di Pubblica Amministrazione.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari 50% del costo sostenuto su spese quietanzate entro il 31.12.2020. 

Il contributo massimo per ogni impresa è di € 5.000,00.

La spesa minima ammissibile è di € 700 (al netto di I.V.A.).

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate a partire da martedì 9 febbraio 2021 a martedì 16 febbraio 2021, salvo esaurimento fondi.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione