FAICredito Rilancio

FAICredito Rilancio ed.2021 Regione Lombardia, prossima apertura

Contributo per l’abbattimento tassi per favorire liquidità e rilancio delle PMI

Cos’è

Misura finalizzata a migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle MPMI intervenendo con CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per l’abbattimento tassi su finanziamenti sia per iquidità che per investimenti così da supportare le imprese a superare questa fase di difficoltà e a investire per il rilancio del business. 

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa e/o legale in Lombardia, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Tipologia e caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Possono beneficiare del contributo le imprese che stipulino un contratto di finanziamento con banche e/o confidi di importo minimo pari ad € 10.000. 

Il finanziamento è agevolabile nei limiti di 150.000 euro e 36/72 mesi. Finanziamenti di importo più elevato e con una data maggiore sono agevolabili nei massimali stabiliti. 

Sono ammissibili i contratti di finanziamento stipulati dal 01/01/2021 (non ammissibili rinegoziazioni di finanziamenti già in essere). 

L’intervento prevede l’abbattimento degli interessi fino al 3% (TAEG).

Il contributo massimo è di € 10.000 + max € 1.000 a copertura costi eventuali garanzie.

Sono ammissibili esclusivamente i finanziamenti con un tasso applicato dell’intermedio finanziario nel limite massimo del 5% (TAN).

Ogni impresa può presentare un solo contratto di finanziamento. 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione e comunque entro e non oltre il 10/11/2021.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Formazione gratuita / rimborsata

Formazione professionale imprese bresciane

Regione Lombardia mette a disposizione delle PMI lombarde un contributo capace di spesare integralmente i costi per la fruizione di corsi formativi di alto profilo su una vastissima gamma di tematiche ed ambiti.

I corsi sono organizzati e gestiti da una qualificata struttura partner, un Ente di Formazione accreditato in Regione che si occuperà anche del disbrigo delle procedure e degli oneri documentali necessari alla fruizione del contributo.

I corsi sono destinati a dipendenti di aziende lombarde e a partite IVA con domicilio fiscale in regione. 

L’iter prevede quietanza di pagamento e fattura cui seguirà entro 60 giorni, il rimborso da Regione Lombardia per il 100% del costo sostenuto. 

Disponibile a titolo esemplificativo un primo calendario di percorsi formativi aperto alle adesioni:

Corso ISO 9001 per diventare esperto della qualità dei processi aziendali Da luglio 2021

Corso ISO 9001 per diventare esperto della qualità dei processi aziendali Da settembre 2021

Corso IATF 16949 per diventare esperti della certificazione di qualità per il settore dell’automotive Da settembre 2021

Corso ISO 45001 per diventare esperto dei sistemi di gestione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Da settembre 2021

Corso BRC-IFS e ISO 22000 per diventare esperto della sicurezza alimentare Da settembre 2021

Corso ISO 27001 per diventare esperto dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni Da settembre 2021

Corso ISO 13485 per diventare esperto della certificazione della qualità dei dispositivi medici Da settembre 2021

Corso di Project Management per diventare competenti nella gestione dei progetti su commessa Da settembre 2021

Corso Six Sigma per diventare competenti nell’analisi delle cause che generano prodotti/servizi non conformi Da settembre 2021

Corso Operations Management diventare esperti nella generazione del valore dall’acquisto delle materie prime, alla loro trasformazione fino alla messa sul mercato di prodotti finiti Da settembre 2021

I corsi hanno una durata di 40 ore distribuite su 10 mezze giornate.

La modalità di erogazione prevista per i corsi calendarizzati è on-line a distanza.

È prevista la possibilità anche di svolgimento in presenza presso la sede dell’ente o presso la sede aziendale.

È possibile organizzare corsi inerenti le più svariate tematiche di interesse per l’impresa (ambito ECONOMICO, COMMERCIALE, GESTIONALE, AMMINISTRATIVO, QUALITÀ, PRODUZIONE, INFORMATICA, TECNOLOGIA, DIGITALIZZAZIONE, INDUSTRY 4.0, etc.)

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Contributi per manifestazioni sportive

Contributi a società sportive - Regione Lombardia

Interventi di sostegno a manifestazioni sportive sul territorio Lombardo

Contributi a fondo perduto a sostegno di manifestazioni sportive in Regione Lombardia nel periodo dal 1 aprile 2021 al 31 marzo 2022.

APERTURA SPORTELLO PRESENTAZIONE DOMANDE 

Cos’è

Il presente bando intende sostenere, anche in considerazione del particolare periodo di emergenza Covid-19, la realizzazione di manifestazioni sportive riconducibili a tutte le discipline olimpiche e paralimpiche, nonché le discipline sportive associate quale strumento per avvicinare i cittadini alla pratica sportiva e ai valori che lo sport rappresenta.

Beneficiari

Soggetti aventi sede legale e/o operativa in Lombardia e rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • Federazioni Sportive Nazionali/Comitati regionali 
  • Discipline Sportive Associate
  • Enti di Promozione Sportiva
  • Associazioni benemerite riconosciute dal CONI
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva
  • Comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro
  • Altri soggetti aventi nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative
  • Enti Locali anche in collaborazione con uno dei soggetti individuati ai precedenti punti

Progetti ammissibili

Sono ammissibili a contributo le manifestazioni sportive con carattere agonistico o dilettantistico realizzate in Lombardia dal 01.04.2021 al 31.03.2022. 

Per partecipare è obbligatorio aver richiesto all’atto di presentazione della domanda il patronato regionale, ad eccezione delle manifestazioni realizzate nel periodo dal 1° aprile 2021 fino alla data di pubblicazione del bando. 

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto.

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Le domande con un punteggio inferiore a 10 non saranno ammesse a finanziamento. 

L’esatto contributo da liquidare sarà determinato in sede di istruttoria di rendicontazione. 

Presentazione domande

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria.

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* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Brevetti 2021: contributi a fondo perduto

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di deposito o estensione brevetti

APERTURA SPORTELLO: 3 GIUGNO 2021

Cos’è

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura:

  • le MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • i PROFESSIONISTI (iscritti ad albi o anche non regolamentati) in forma singola, associata o societaria dotati di partita IVA 

L’erogazione del contributo è subordinata alla verifica della sede legale o unità operativa (nel caso di PMI) o luogo di esercizio prevalente di attività (nel caso di liberi professionisti) sul territorio di Regione Lombardia, in cui devono essere svolte le attività di progetto.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di

Specializzazione (S3), rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016. (vedasi Allegato in calce per maggiori info nel merito).

Sono ammissibili le attività funzionali:

  • al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale
  • di una sua estensione a livello europeo o internazionale

comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine perentorio di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso la rendicontazione deve essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2023.

Spese ammissibili

Somma forfettaria a copertura delle spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nei limiti della dotazione finanziaria della misura.

Agevolazione a fondo perduto così distinta:

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L’erogazione dell’agevolazione concessa avviene a saldo.

Presentazione domande

A PARTIRE DAL 3 GIUGNO 2021

Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

 

Allegato

Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate

dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio
  2. Agroalimentare
  3. Eco-industria
  4. Industrie creative e culturali
  5. Industria della Salute
  6. Manifatturiero Avanzato
  7. Mobilità sostenibile

e il driver trasversale di sviluppo dello Smart Cities and Communities, declinate in Macro-Tematiche e temi di sviluppo dettagliati nei rispettivi Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione”.

Le Aree di Specializzazione (AdS) dovranno essere lette in chiave degli otto ecosistemi sottoelencati che rileggono le AdS in chiave di centralità della persona e dei relativi bisogni attorno ai quali i diversi attori della R&I, individuati nella L.r. 29/2016, cooperano per rispondere (nella logica di ecosistema) ai bisogni del cittadino, in coerenza con la Programmazione Strategica Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento

Tecnologico, prevista dalla legge n. 29/2016:

  • Nutrizione: risponde al soddisfacimento del bisogno di tutti gli individui di avere accesso a cibo sano, sicuro e sufficiente che soddisfi le sue esigenze dietetiche e le preferenze alimentari consentendogli di vivere una vita attiva e sana;
  • Salute e life science: risponde al bisogno delle persone di vivere una vita priva di malattie e/o infermità fisiche o psichiche e, in senso più ampio, di godere di uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, così come definito dall’OMS;
  • Cultura e conoscenza: risponde all’esigenza delle persone di agire nel mondo che lo circonda con consapevolezza del presente e del passato e di acquisire elementi di conoscenza utili a cogliere le opportunità del futuro;
  • Connettività e informazione: risponde al bisogno della persona di connettersi e di entrare in rete con altre persone;
  • Smart mobility e architecture: risponde al bisogno dell’individuo di muoversi ed essere accolto negli spazi interni, urbani ed extraurbani, ma anche di assicurare l’accesso a risorse e merci e la connessione tra territori;
  • Sostenibilità: risponde al bisogno delle persone di vivere in un contesto socioeconomico e ambientale in grado di fornire risorse sufficienti al proprio sostentamento e di assicurare lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione del territorio;
  • Sviluppo sociale: risponde ai bisogni di sicurezza e benessere della persona nonché alla necessità di interagire con altri individui nel pieno rispetto di alcuni valori quali, ad esempio, la tolleranza, l’inclusione sociale, la multiculturalità;
  • Manifattura avanzata: risponde al bisogno della persona di lavorare in sicurezza e con dignità applicandosi in attività gratificanti, non alienanti e che concorrano alla sua autorealizzazione e all’espressione delle proprie potenzialità.

Rafforzamento patrimoniale PMI e ripresa economica

Contributi per la ripresa economica, Regione Lombardia

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per imprese che intendono rafforzare la struttura patrimoniale e rilanciarsi.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese (alla data di presentazione domanda):

  • sede legale e/o operativa in Lombardia ed iscritte al Registro delle imprese
  • forma di società di capitali (Linea 2) o con impegno, entro 60 giorni dalla delibera, a trasformarsi in società di capitali (Linea 1);
  • attive da oltre 12 mesi per le PMI costituite nella forma di ditta individuale/società di persone o oltre 36 mesi e in possesso di almeno n. 2 bilanci per le PMI già in forma di società di capitali
  • aumento di capitale già deliberato

Professionisti:

  • impegno a trasformarsi in società di capitali, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, 
  • domicilio fiscale in Lombardia;
  • svolgimento attività professionale in Lombardia da oltre 12 mesi;
    aumento di capitale già deliberato

Ammesse imprese agro meccaniche. Esclusi consueti settori come da regolamenti vigenti.

Progetti ammissibili

Sono stati individuati 2 target di intervento:

  1. Linea 1 a cui possono accedere:
  1. PMI nella forma di impresa individuale o società di persone
  2. liberi professionisti attivi da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali 

che prima di presentare la domanda abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000,00 euro

  1. Linea 2 a cui possono accedere PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000,00 euro.

Caratteristiche dell’agevolazione

  1. Linea 1 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un massimo pari a 25.000 euro per impresa. 

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale. 

  1. Linea 2

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto e con un massimo di 100.000 euro per impresa.

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di

capitale sociale a fronte di un investimento almeno

pari al doppio del contributo.

Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda S.p.A., finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale gratuita. 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

E-commerce – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Misura finalizzata al sostegno delle MPMI che intendano sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’Ecommerce.

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Le aziende potranno presentare progetti relativi all’apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per la vendita dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c:

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace, servizi di vendita privata e/o social e-commerce a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale;
  • realizzati all’interno del portale aziendale proprietario. In tal caso sarà obbligatorio tradurre il sito in almeno una lingua straniera.

I progetti dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • abilitare la modalità di vendita online oltre al negozio fisico, tramite lo sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site; utilizzo di strumenti digitali innovativi come la predisposizione dello showroom digitale tramite realtà aumentata oppure la predisposizione di canali sia online che offline all’interno di una stessa esperienza di acquisto (ad esempio il click and collect che permette acquisto online e ritiro in negozio);
  • utilizzo di un approccio omnicanale per offrire un’esperienza integrata al cliente finale, usando canali di vendita complementari tra loro. Per omnicanalità online si intende l’uso di più canali online di natura diversa (almeno 2), per esempio sito proprio + marketplace + retailer digitali + siti di couponing o di flash sales + piattaforme social;
  • lo sviluppo di nuove soluzioni logistiche, ad esempio aggregando soggetti con medesimi bisogni in un’unica piattaforma di vendita online oppure predisponendo una rete di logistica integrata alla gestione del magazzino tramite soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  • adeguamento tecnologico dell’esperienza di vendita per gli Smartphone;
  • l’utilizzo del canale social e-commerce, ovvero prevedere la possibilità di acquisto direttamente sui Social Media.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammesse al contributo le seguenti voci di spesa:

  1. accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
  3. analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
  4. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti (p.e.: predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
  5. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci h) e q));
  6. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
  8. acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili (fino a un limite massimo del 15% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e q));
  9. acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  10. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) che si possono integrare con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive quali, ad esempio: VR 360, realtà aumentata, visualizzatori di prodotti 360;
  11. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine…), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, etc…);
  12. predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
  13. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
  14. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  15. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  16. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
  17. campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali domestico e/o internazionale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e h)).

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento. Fa fede la data del relativo giustificativo di spesa.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00  70%  € 5.000,00
Piccolo-Medio  € 10.000,00  50%  € 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Voucher digitali I4.0 – Ed. 2021

Prossima pubblicazione
Interventi per la digitalizzazione, il commercio elettronico e l’innovazione delle imprese. Contributi a FONDO PERDUTO

Cos’è

Regione Lombardia e le Camere di Commercio della Lombardia, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 intendono:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali;;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven 

Beneficiari

Micro, piccole e medie Imprese aventi sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti di adozione e introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intesi come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività a Banda Ultralarga.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie di cui sopra. In particolare, sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa: 

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati” (vedasi appendice in calce al presente)
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più “fornitori qualificati”

tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste;

  1. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore);

Nell’ambito del progetto, la spesa indicata per la voce a) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili e la voce c) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

Le spese sono ammissibili a partire dalla data di approvazione del presente provvedimento.

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a FONDO PERDUTO

Entità dell’agevolazione:

Tipologia intervento  Investimento minimo Intensità Contributo massimo
Micro € 4.000,00 70% 5.000,00
Piccolo-Medio € 10.000,00 50% 15.000,00

 

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123), secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Lo sportello “provinciale” viene chiuso anticipatamente in caso di avvenuta prenotazione di tutte le risorse a disposizione maggiorate di una lista d’attesa.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

 

Appendice 1 – definizione “fornitori qualificati”

I fornitori qualificati dei servizi possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-deicentri- di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elencofornitori.

Linea Internazionalizzazione Plus

Contributi e finanziamenti Internazionalizzazione imprese

APERTURA SPORTELLO 20/04/2021

Regione Lombardia, agevolazione per le PMI lombarde: intervento combinato di tasso agevolato e fondo perduto

Cos’è

Incentivo che promuove l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo supportando la realizzazione di progetti strutturati.

Beneficiari

PMI iscritte al Registro delle Imprese ed attive da almeno 24 mesi con sede operativa in Lombardia.

Progetto ammissibili

Programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI. 

Termine realizzazione interventi: fino a 15 mesi dalla concessione.

Spese ammissibili

Dettaglio in calce alla presente = ALLEGATO 1

Caratteristiche dell’agevolazione

  • 80 % sotto forma di FINANZIAMENTO AGEVOLATO (TASSO ZERO)
  • 20% sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari allo 0%.

Agevolazione minima € 40.000 e massima € 500.000

Presentazione domande

A partire dal 20/04/2021 e fino ad esaurimento risorse.

Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non è esaustiva e non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e regolamenti e si raccomanda la relativa presa visione

Allegato 1 – Spese ammissibili Bando RL Linea Internazionalizzazione Plus

Brevetti 2021

Contributi fondo perduto per deposito brevetti

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di deposito o estensione brevetti

Cos’è

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde o liberi professionisti nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura:

  • le MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • i PROFESSIONISTI (iscritti ad albi o anche non regolamentati) in forma singola, associata o societaria dotati di partita IVA 

L’erogazione del contributo è subordinata alla verifica della sede legale o unità operativa (nel caso di PMI) o luogo di esercizio prevalente di attività (nel caso di liberi professionisti) sul territorio di Regione Lombardia, in cui devono essere svolte le attività di progetto.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetti ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati e avere ricadute in Lombardia e portare un valore aggiunto in una delle Macro-tematiche delle Aree di Specializzazione (S3), rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016.

Sono ammissibili le attività funzionali:

  • al deposito di una nuova domanda di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale
  • di una sua estensione a livello europeo o internazionale

comprovati dall’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine perentorio di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso la rendicontazione deve essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2023.

Spese ammissibili

Somma forfettaria a copertura delle spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto nei limiti della dotazione finanziaria della misura.

Agevolazione a fondo perduto così distinta:

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L’erogazione dell’agevolazione concessa avviene a saldo.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Tech Fast Lombardia

Bando innovazione

Regione Lombardia, contributi a fondo perduto a fronte di progetti di sviluppo tecnologico

Cos’è

La Misura intende intercettare progetti di sviluppo tecnologico giunti ad un certo grado di maturità tecnico-scientifica, eventualmente abbinati ad attività di innovazione di processo, al fine di implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI lombarde, attraverso la progettazione, sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nelle aree strategiche di Regione Lombardia (S3)

Beneficiari

PMI lombarde regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Esclusioni: settori esclusi dai vigenti regolamenti, imprese in difficoltà o insolventi secondo definizione normativa, non in regola con Durc o antimafia. 

Progetto ammissibili

Sono ammissibili progetti di:

  • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali – ad esempio – advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data),
  • solo sviluppo sperimentale,

afferenti alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della LR 29/2016, finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo delle imprese lombarde attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  2. prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000,00;
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda 

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31/05/2023.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per attività di sviluppo sperimentale (nonché le spese per attività di innovazione di processo in funzione degli interventi ammissibili previsti nei progetti, ossia:

  1. le spese di personale;
  2. i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  4. gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  5. le spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

Le spese ammissibili saranno ulteriormente dettagliate nel bando attuativo.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per l’importo massimo di € 250.000,00.

Presentazione domande

In attesa di pubblicazione del bando attuativo nel quale verranno dettagliati con precisione modalità e termini.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione