Regione Lombardia, contributo fino a 220.000 euro per certificazioni avanzate
PROSSIMA APERTURA
Beneficiari
Il bando è rivolto esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che soddisfano i seguenti requisiti:
- regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.
- almeno una sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda, oppure impegnarsi a costituirne una
- Non essere “imprese in difficoltà” e avere DURC regolare
Sono escluse le imprese che operano nella trasformazione del tabacco, attività immobiliari (Sez. M), finanziarie e assicurative (Sez. L) e in parte nel settore primario agricolo (con l’eccezione delle imprese iscritte all’Albo agromeccanico regionale).
Caratteristiche Agevolazione
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO.
Intensità dell’aiuto: 70% delle spese ammissibili.
Contributo massimo concedibile: 220.000 euro per beneficiario
Spesa minima ammissibile: Il progetto di certificazione deve avere un valore minimo di 70.000 euro.
Certificazioni ammesse
La misura agevola esclusivamente investimenti abilitanti mirati all’ottenimento di certificazioni industriali tecniche pecifiche.
Attenzione: Le certificazioni generiche (come ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) non sono ammesse.
Ciascun richiedente può scegliere una sola certificazione tra quelle ammesse, con la possibilità di abbinarne una seconda unicamente se appartenente al settore Cybersecurity/ICT.
Ecco l’elenco rigoroso delle certificazioni e approvazioni ammesse per settore:
Aerospazio: AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21 (e relative subpart, es. Part 21G, 21J), compliance DO-178C / DO-254.
Dispositivi Medici: ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820.
Automotive: IATF 16949, ISO 26262.
Industria Chimica / Processi: ATEX, IEC 61511, Responsible Care.
Energia e Infrastrutture Critiche: IEC 61508, IEC 62443.
Industria Nucleare: ASME Section III, RCC-M, ISO 19443.
Oil & Gas: API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001.
Cybersecurity / ICT: Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018.
Gli interventi dovranno essere completati e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione.
Spese ammissibili
Sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa di natura immateriale, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
Costi riconosciuti verso gli enti certificatori.
Spese per servizi di consulenza specialistica (inclusa la redazione della documentazione tecnica).
Oneri legati a test, validazioni e prove tecniche presso laboratori o strutture analoghe.
Costi per la formazione del personale coinvolto nell’applicazione dei nuovi processi.
Presentazione domande
In attesa della pubblicazione di attuativo e date apertura
Procedura valutativa a sportello (secondo l’ordine cronologico di presentazione)
* Note sintetiche non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia a regolamenti e testi normativi e se ne raccomanda la relativa presa visione


