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NEWS

28 Aprile 2022

Efficienza energetica dei settori Commercio, Ristorazione e Servizi – APERTURA SPORTELLO DOMANDE 15 GIUGNO 2022

INVESTIMENTI PER LA RIPRESA 2022
Linea efficienza energetica delle micro e piccole imprese dei settori Commercio, Ristorazione e Servizi

Unioncamere Lombardia

Approvati i criteri applicativi – IN ATTESA DI PUBBLICAZIONE BANDO

Cos’è

La misura è finalizzata a sostenere le micro e piccole imprese lombarde nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.

A chi si rivolge

Micro e piccole imprese (secondo la definizione normativa) dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi, in possesso dei seguenti requisiti:

  • codice Ateco primario o secondario riferito ai settori di cui sopra relativo dettaglio verrà pubblicato con il bando attuativo);
  • sede oggetto dell’intervento in Lombardia;
  • iscritte e attive nel Registro Imprese da oltre 12 mesi;
  • in regola con gli obblighi contributivi (DURC);
  • in regola con il pagamento del diritto camerale.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo è pari a 30.000,00 euro.

Interventi agevolabili

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti per l’efficientamento energetico di un ammontare minimo di 4.000,00 euro, da realizzare unicamente presso la sede lombarda oggetto di intervento.

L’intervento di efficientamento energetico deve essere corredato, in fase di domanda, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia, redatta secondo il modello previsto dal bando attuativo, che dettagli gli investimenti e/o le soluzioni impiantistiche implementate che devono trovare riscontro nelle voci di spesa, con evidenza del risparmio energetico conseguito con l’intervento di efficientamento realizzato.

Spese ammissibili

Sono ammissibili, al netto dell’IVA, le spese relative a beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico:

  1. acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  2. impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  3. acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
  4. acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
  5. acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
  6. acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  7. acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  8. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e f) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  9. spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
  10. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i).

Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica e sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f), g) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (4.000,00 euro).

Presentazione delle domande

L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista entro giugno 2022, secondo i termini e le modalità che saranno dettagliate nel bando attuativo.

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

Ulteriori caratteristiche dell’agevolazione saranno dettagliate nel provvedimento attuativo.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive.

La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

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