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4 Aprile 2022

Fondo rilancio commercio al dettaglio

MISE, contributo a fondo perduto per le imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio con calo dei ricavi nel 2021 rispetto al 2019

Cos’è

Il Fondo è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO a favore delle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio, con l’obiettivo di:

  • contenere gli effetti negativi derivanti dall’emergenza Covid
  • prevedere specifiche misure di sostegno per i soggetti maggiormente incisi.

 

A chi si rivolge

Possono accedere al contributo le imprese che svolgono in via prevalente un’attività di commercio al dettaglio, identificate dai codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 previsti nell’allegato in calce, che presentano:

  • un ammontare di ricavi, riferito al 2019, non superiore a 2 milioni di euro
  • che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019. 

Le medesime imprese, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione dell’istanza:

  • avere sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel Registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere “in stato di difficoltà” secondo le vigenti relative definizioni normative
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive

 

Agevolazione

L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo, ai sensi e nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Sezione 3.1 del «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, ovvero, successivamente al periodo di vigenza dello stesso, del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013.

Nello specifico, le risorse finanziarie destinate all’intervento agevolativo sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno dei menzionati soggetti un importo determinato applicando una percentuale della differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019, come segue:

  • 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 400.000,00;
  • 50%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 400.000,00 e fino a euro 1.000.000,00;
  • 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 1.000.000,00 e fino a euro 2.000.000,00.

 

Presentazione delle domande

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dal 3 maggio 2022 e sino al 24 maggio 2022.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive.

La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

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